Parassiti intestinali nel cane: Yoshi ci spiega cosa sono

Yoshi, cucciolo di Yorkshire, ci spiega con parole semplici cosa sono i parassiti intestinali e perché i controlli fanno parte della normale cura del cucciolo.

Ciao, io sono Yoshi, un cucciolo di Yorkshire.

Oggi mi hanno affidato un argomento che dal nome potrebbe sembrare poco simpatico: i parassiti intestinali.

La prima cosa che voglio dirti, però, è di non immaginare subito qualcosa di strano o eccezionale. Quando si vive ogni giorno con i cuccioli, i controlli per i parassiti fanno parte delle normali attenzioni dedicate alla loro salute.

Soprattutto nei cani più giovani, alcuni parassiti intestinali sono infatti abbastanza comuni e possono essere presenti anche senza dare segnali particolarmente evidenti.

Yoshi, cucciolo di Yorkshire, fotografato all’aperto sotto il cielo azzurro

Che cosa sono i parassiti intestinali?

Qui mi spiegano sempre le cose in modo semplice, quindi provo a fare lo stesso.

Con “parassiti intestinali” si indicano diversi piccoli organismi che possono vivere nell’intestino del cane. Alcuni sono vermi, come gli ascaridi, altri sono organismi microscopici, come Giardia.

Non sono quindi tutti uguali e non si comportano tutti nello stesso modo.

Una cosa importante da sapere è che un cucciolo può entrare in contatto con alcuni di questi parassiti molto presto. Per esempio, Toxocara canis, uno dei vermi intestinali più conosciuti nel cane, può essere trasmesso dalla mamma ai cuccioli. Altri parassiti possono invece essere presi entrando in contatto con un ambiente contaminato.

Per questo trovare un parassita intestinale non significa automaticamente che un cane sia stato tenuto male o in un ambiente sporco.

È semplicemente una delle cose che, soprattutto quando siamo piccoli, è importante controllare.

Un cucciolo con i parassiti sta necessariamente male?

No.

Ed è probabilmente la cosa che sorprende di più chi sente parlare per la prima volta di questo argomento.

Alcuni cani possono avere un parassita intestinale senza mostrare sintomi evidenti. In altri casi si possono vedere feci più morbide, qualche episodio di diarrea, una pancia un po’ più gonfia oppure una crescita meno regolare. Dipende dal tipo di parassita e dalla situazione del singolo cane.

Quindi non bisogna osservare ogni cacca un po’ diversa pensando immediatamente ai parassiti.

Noi cuccioli possiamo avere feci diverse anche per tanti altri motivi, per esempio un cambio di alimentazione, un cambiamento nelle abitudini o semplicemente una giornata un po’ particolare.

Se qualcosa continua o non convince, è il veterinario a capire se sia utile fare un controllo.

I vermi si vedono sempre nelle feci?

Qui Yoshi lascia parlare chi se ne intende più di lui.

No, non necessariamente.

Pensare “non vedo vermi, quindi non ci sono parassiti” è un errore abbastanza comprensibile. Molti parassiti o le loro uova non sono visibili semplicemente guardando le feci.

Per questo, quando il veterinario lo ritiene opportuno, può essere eseguito un esame delle feci. È un controllo molto comune che aiuta a capire se sono presenti determinati parassiti.

In pratica, non serve trasformarsi in investigatori ogni volta che il cane va a fare i suoi bisogni.

I controlli esistono proprio per questo.

Cucciolo di Yorkshire Yoshi seduto su una poltrona bianca all’aperto

E la Giardia?

Forse ne hai già sentito parlare, soprattutto se hai avuto un cucciolo.

La Giardia è un parassita microscopico dell’intestino. Anche in questo caso un cane può essere positivo senza mostrare particolari problemi, mentre in altri soggetti può comparire soprattutto diarrea o feci poco formate. Nei cani giovani viene riscontrata più facilmente rispetto agli adulti.

La Giardia può inoltre essere presente nell’ambiente e diffondersi attraverso materiale contaminato dalle feci.

Per questo la pulizia degli spazi, delle ciotole e delle zone frequentate dai cani è una parte importante della normale gestione quotidiana.

Niente panico quindi: anche in questo caso la cosa giusta da fare è affidarsi al veterinario e seguire le sue indicazioni.

Yoshi, cucciolo di Yorkshire, in un momento tranquillo all’aperto

Perché se ne parla tanto nei cuccioli?

Io, da cucciolo, posso rispondere direttamente.

Perché siamo piccoli e stiamo ancora iniziando il nostro percorso.

Alcuni parassiti possono essere trasmessi dalla mamma, altri possono essere incontrati nell’ambiente. È anche per questo che nei primi mesi della vita i controlli e la prevenzione hanno un ruolo particolarmente importante. Le linee guida veterinarie dedicate ai parassiti prevedono infatti un’attenzione specifica proprio per i cuccioli.

Qui la salute viene sempre messa al primo posto e i cuccioli vengono controllati più volte durante la giornata. Prima della consegna vengono inoltre eseguiti i controlli previsti e ci sono veterinari di riferimento.

Sono tutte attenzioni che, vivendo ogni giorno con tanti cuccioli, diventano parte della normale routine.

Cosa può fare una famiglia nella vita di tutti i giorni?

Non serve vivere con l’ansia dei parassiti.

Ci sono semplicemente alcune buone abitudini.

Raccogliere le feci del cane, tenere puliti gli spazi che frequenta e seguire i controlli consigliati dal proprio veterinario sono gesti semplici ma utili.

Anche lavarsi le mani dopo aver raccolto le feci è una normale regola di igiene, perché alcuni parassiti intestinali del cane possono interessare anche le persone.

La cosa importante è non improvvisare trattamenti o prodotti solo perché qualcuno li ha consigliati online. Ogni cane ha la propria situazione e, quando serve intervenire, è il veterinario a indicare cosa fare.

Quindi dobbiamo preoccuparci?

Direi che possiamo sostituire la parola “preoccuparsi” con una molto più utile: controllare.

I parassiti intestinali esistono, fanno parte delle cose che chi vive con un cane deve conoscere, ma non c’è motivo di pensare subito al peggio.

Molte infezioni possono non dare alcun sintomo evidente e oggi veterinari e proprietari hanno diversi strumenti per individuarle e gestirle.

Dopo tanti anni passati ogni giorno con cani e cuccioli, una cosa diventa molto chiara: prendersi cura di noi significa soprattutto osservare, controllare e intervenire quando serve, senza trasformare ogni piccolo dubbio in un allarme.

Io sono Yoshi e, per oggi, la mia lezione sui parassiti intestinali è finita.

Adesso posso tornare a fare il cucciolo.

Yoshi, cucciolo di Yorkshire, fotografato all’aperto sotto il cielo azzurro
Cucciolo di Yorkshire Yoshi seduto su una poltrona bianca all’aperto
Yoshi, cucciolo di Yorkshire, in un momento tranquillo all’aperto

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